Dischi in vinile particolari

Oltre ai classici vinili neri, esistono tipologie di dischi un po’ più “particolari”, di queste le principali sono essenzialmente tre:

Picture disc

Questa tipologia di vinili racchiude tutti i dischi di forma classica, di colore trasparente all’interno dei quali, però, viene inserita un’immagine (picture in inglese), un’illustrazione, una foto o un disegno.

Dischi colorati

Come si può intuire dal nome, i vinili colorati sono dei dischi composti da una pasta vinilica colorata al posto del classico colore nero.

Questi dischi possono essere anche multicolore, opachi o trasparenti.

Dischi sagomati

I dischi sagomati sono stampati su una sagoma esterna precisa e non più circolare come tutti gli altri vinili.

Ne esistono di tutte le forme come, ad esempio, quadrati, triangolari, esagonali, ma anche a forma di mela, di farfalla o di cuore.

Mi fermo qui perché l’elenco potrebbe essere veramente lunghissimo: in pratica, possono essere stampati veramente in qualsiasi forma.

Questi vinili, oltre ad essere sagomati, possono anche essere colorati o con un’immagine al loro interno (picture disc).

Altre tipologie

Oltre alle tre tipologie di dischi citati in precedenza, esistono anche altri vinili realizzati in modo particolare, sia dal punto di vista della tecnica di realizzazione che dal punto di vista dell’estetica.

Si va dai vinili fosforescenti che brillano al buio, a quelli specchiati fino a dischi in vinile nero con ologrammi laser cangianti stampati sopra.

Un’altra tipologia di dischi sono i traslucenti (translux in inglese). Sono dei vinili molto scuri che a prima vista possono sembrare semplici dischi neri ma, in realtà, possiedono una particolare proprietà alquanto curiosa: se visti in controluce, possono dare l’impressione di essere colorati.

A seconda dell’intensità e delle diverse angolazioni con cui la luce li attraversa, questi particolari dischi sono in grado di assumere qualsiasi tipo di colore, l’effetto wow è garantito.

Esistono, poi, alcuni dischi “sperimentali” incisi alla rovescia che per essere ascoltati necessitano che la puntina del giradischi venga posizionata alla fine del disco e non all’inizio: in questo caso si vede la puntina che si muove verso l’esterno anziché verso l’interno del disco, proprio a causa di questa incisione al contrario.

Ci sono poi i cosiddetti dischi etched (acetati in italiano), che vengono stampati soltanto su un lato. Mentre, sull’altro lato, essendo privo di solchi, è possibile imprimerci un disegno in leggero rilievo, che genera un bellissimo effetto.