Il primo disco in vinile della storia venne introdotto sul mercato negli Stati Uniti il 21 giugno 1948. Questo disco rappresentava l’evoluzione del precedente disco a 78 giri, lanciato sul mercato alla fine del 1800.

Il 78 giri inizialmente veniva realizzato con diversi materiali, come il vetro o la lamina in metallo rivestita di cera e successivamente in gommalacca. Ma dopo il secondo conflitto mondiale, con la drammatica riduzione delle forniture di gommalacca, i dischi a 78 giri iniziarono ad essere stampati in vinile.

L’annuncio della nascita del nuovo formato di disco fu fatto dalla Columbia Records al Waldorf Astoria Hotel di New York. Che presentava al pubblico un disco in vinile da 12 pollici (circa 30 cm di diametro). Si trattava di una delle più grandi innovazioni dai tempi del disco di Emile Berliner.

Rispetto al vecchio disco a 78 giri, il nuovo formato in vinile presentava un solco di spessore e profondità minori e ruotava a velocità più bassa. Consentendo una maggiore durata di registrazione e riuscendo a raggiungere nei 33 giri i 30 minuti a facciata. Il 78 giri venne rimpiazzato in un sol colpo da un supporto più durevole, leggero, capace, maneggevole, collezionabile e di qualità nettamente superiore.

L’LP, nuovo supporto di 30,5 centimetri di diametro e circa 100 grammi di peso, venne accettato come standard in pochissimi mesi. Soltanto una settimana dopo questo annuncio, la Columbia Records rilasciò nei negozi il primo vero LP. Il primo long playing fu il “Concerto per Violino in mi minore” di Mendelssohn.

Tutti gli artisti si indirizzarono immediatamente verso il nuovo formato. Si potevano produrre dischi capaci di contenere non più due ma sino a dieci brani a disco, con un risparmio economico sia per chi comprava che per chi produceva. Poco meno di un anno dopo, il 31 marzo 1949, la Rca presentò il suo 45 giri da 7 pollici di diametro.

Il primo disco stampato in questo formato era un promo: un vinile di dimostrazione inviato a tutti i rivenditori d’America col fine di farlo ascoltare ai propri clienti.