Born in the U.S.A. – Bruce Springsteen

 17,92

Born in the U.S.A., mitico vinile del 1982 che proiettò Bruce Springsteen nel firmamento internazionale del rock.

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Descrizione

Nel 1982 Bruce Springsteen era già il re del rock americano e i suoi lavori per lo più cupi, arrabbiati, ermetici, mietevano successi di classifica negli USA.

Quell’anno esce Born In The USA, un disco totalmente diverso, come se il cantante stesse rivedendo la sua intera esistenza, sia i testi che le musiche diventano espliciti.

Si tratta di un album di protesta urlata, un album che si proietta fuori dal mondo personale di Springsteen e coinvolge temi di tutti.

Anche per questo il successo valica i confini degli USA e trasforma il cantante in un fenomeno rock mondiale, si può dire che il mito di Springsteen nasce proprio con questo album.

La scintilla, come avrebbe rivelato lo stesso artista, nasce da una citazione che Regan, l’allora presidente americano, fece tirandolo in ballo durante un comizio politico; cosa che infastidì molto Bruce e che lo spinse a scrivere e cantare contro quel genere di politica.

Tracce

  1. Born in the U.S.A. – 4:39
  2. Cover Me – 3:26
  3. Darlington County – 4:48
  4. Working on the Highway – 3:11
  5. Downbound Train – 3:35
  6. I’m on Fire – 2:36
  7. No Surrender – 4:00
  8. Bobby Jean – 3:46
  9. I’m Goin’ Down – 3:29
  10. Glory Days – 4:15
  11. Dancing in the Dark – 4:01
  12. My Hometown – 4:33

Video ufficiale del brano Born in the U.S.A.

Informazioni aggiuntive

Artista

Etichetta

Columbia Records

Genere

,

Numero dischi

1

Sottogenere

,

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